08/12/2009

Torta sacher

Ingredientisacher-torta.jpg
250 gr. di cioccolato fondente
225 gr. di zucchero
150 gr. di burro
150 gr. di farina
5 uova
1/2 bicchiere di acqua
marmellata di albicocche


Preparazione

Preparate la torta grattugiando 150g. di cioccolato e facendolo sciogliere a bagnomaria, mescolandolo in modo che non si attacchi. Fate ammorbidire il burro, tagliatelo a pezzetti e lavoratelo con 80g.di zucchero, fino ad ottenere una crema soffice cui aggiungerete il cioccolato liquefatto e, uno per volta, i tuorli d'uovo. Montate a neve gli albumi con 70g. di zucchero e incorporateli alla crema di cioccolato, alternandoli alla farina. Versate il composto in una teglia tonda per 45 minuti circa in forno a 180°. Dopo sfornate il dolce e fatelo raffreddare, tagliatelo a metà e farcitelo con la marmellata diluita con l'acqua. Preparate la farcitura di cioccolata sciogliendo lo zucchero rimasto in mezzo bicchiere di acqua; unite poi il cioccolato. Fate ridurre un poco la glassa, poi spalmatela sulla torta in modo da ricoprirla uniformemente.


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30/10/2009

Come si prepara il thè

Per preparare un buon tè occorre che le foglie siano naturalmente di ottima qualità. Ma non è tutto, un altro fattore importante è l'acqua:secondo i maestri cinesi dovrebbe essere quella che sgorga pura dalle sorgenti di montagna;in mancanza di questa,meglio usare acqua oligominerale non gasata, che va scaldata in bollitori di ferro smaltato, di acciaio o di vetro da fuoco,ma mai di alluminio,che lascia residui,o di terracotta,che trattiene il calore.Anche la temperatura dell'acqua è molto importante:per i thè neri è all'inizio dell'ebolizzione,per i thè verdi e per gli oolong invece l'acqua va portata a ebolizzione e poi lasciata intiepidire fino a 75-80°C per i primi e 80-85°C per i secondi. Pure la teiera ha le sue regole; deve essere di porcellana,di ceramica, o di terracotta,ma non di metallo per evitare alterazioni nel sapore,l'unica eccezione è l'argento.

Ecco le fasi per preparare l'infuso:


Scaldare la teiera con acqua bollente,mettervi il tè dentro,sfuso o nell'apposito contenitore,calcolando un cucchiaino per ogni tazza da preparare più uno. Se si usa il tè in bustina,va calcolata una bustina a tazza. Portare poi a ebolizzione l'acqua e quando avrà raggiunto la giusta temperatura versarla nella teiera. Mescolare velocemente con un cucchiaino e lasciar in infusione da 3 a 5 minuti al massimo (il tempo dipende dalle grandezze delle foglie di thè più sono piccole e meno necessitano di tempo), Senza più mescolare,versare il thè filtrandolo attraverso un colino d'acciaio, di stoffa,di legno,d'argento senza pressarlo, riempendo le tazze non una dopo l'altra, ma tutte poco per volta in modo che abbiano il thè nella stessa diluizione.


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Curiosità sul thè

Quando si dice tè si pensa subito alla Gran Bretagna, ma in realtà la sua origine è orientale e fu portato e diffuso in Europa dagli Olandesi. I primi che ne apprezzarono la bontà furono i Francesi grazie al Re Luigi XI: agli Inglesi restò il "merito" di averlo tassato per primi! La pianta del thè, camelia sinesis, un tempo raggiungeva altezze di 9-10 metri, ma poi per poter raccogliere più agevolmente le foglie è stata ridotta dall'uomo a 90-120 centimetri.Cresce in climi caldi ma umidi e si raccoglie da 4 a 30 volte l'anno.Viene coltivata oltre che in Asia anche in Africa, in America del Sud e in Europa. La storia del thè è costellata di molte leggende: secondo gli indiani,sembra che un santone buddista di nome Bodhidharma decise di rimanere sveglio per 7 anni in contemplazione del Buddha, ma dopo 5 anni ebbe un crollo e per non cadere si aggrappò ad un cespuglio, che naturalmente era di thè,strappandone alcune foglioline; il risultatofu che il sonno sparì e cosi Bodhidharma riusci a portare a termine la sua contemplazione. Leggende a parte,il thè è un ottima bevanda salutare, che va preparato secondo precise regole. Per prepare e servire una buona tazza di thè bisogna procurarsi gli strumenti giusti, che non devono essere di alluminio perchè questo metallo ne altera i colori. Solitamente il servizio comprende le tazze con i piattini, la teiera,la zuccheriera e la lattiera: meglio sceglierli di ceramica o di porcellana, materiali che trattengono meglio il calore. In più è necessario un contenitore per il thè sciolto, da immergere nella teiera con l'acqua calda, per evitare di utilizzare un colino per trattenere le foglie.

Le qualità del thè
:
Secondo lo studioso Cohen Stuart, uno dei più noti studiosi di thè, le principali qualità sono: la "Assam" da cui derivano i tè indiani e le miscele di tipo inglese come la "Breakfast", la "Luxhai", la "Naga", la "Manipur", la "Yun-Nan" e la "Cina", mentre più semplicemente per i coltivatori di Ceylon e Giava dono solo due, la "thea sinensis" a foglie sottili e la "thea assamica" a foglie larghe. A seconda del tipo di lavorazione, il thè può essere "nero", che è fermentato, "verde" che non è fermentato, e "oolong" che è semifermentato. La fermentazione avviene con l'esposizione al sole delle foglie dopo il raccolto:in questo modo il thè acquisisce un sapore un aroma più intensi. Il thè verde è invece "al naturale", mentre oolong ha caratteristiche simili a entrambi. Per il thè nero esiste una classificazione commerciale, possono essere a foglie intere, cioè "leaf grades", oppure a foglie spezzettate,ossia "broken grades": queste ultime derivano dalla lavorazione delle prime,come scarti o semplicemente si sono spezzate per la loro fragilità; le foglie intere danno origine a un thè leggero e di colore chiaro, mentre quelle spezzate a un tè forte e scuro. La qualità migliore è naturalmente quelle a foglie intere e a seconda della pezzatura viene indicata sulle scatole attraverso sigle in "Flowery Pekoe" ,la più fine perchè precoce, la "Flowery Orange Pekoe" sempre di ottima qualità e la "Orange Pekoe" di raccolta tardiva. Il termine orange non c'entra nulla con il significato inglese di arancia, ma indica il colore delle striature sulle foglie che compaiono durante la fermentazione. I thè a foglia spezzata vengono invece classificati in "Broken Orange Pekoe" "Broken Pekoe" usati nelle miscele, e "Fanning" e "Dust" usati per il thè in bustina.


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